Attraverso il bosco

Trattandosi di una tappa breve, 16 km, prima di lasciare Pomarico verso Miglionico c’è il tempo di fare un secondo un giro del centro storico per godere del panorama con la luce mattutina, prima di imboccare la discesa che porta fuori dal paese.

Il paesaggio si dinstingue un po’ rispetto alle tappe precedenti, con un tratto all’interno di un bosco dove si incrocia anche un’ampia zona picnic. Salite e discese si si assestano man mano che si procede avvicinandosi a Miglionico. Si vede dall’alto il lago San Giuliano, che già avevo costeggiato durante l’ultima tappa della via Peuceta e in men che non si dica si arriva a destinazione.

Antonio e il Castello del Malconsiglio

A Miglionico si trova l’unico ostello che ho trovato sulla Via Lucana, una struttura semplice ma accogliente nel centro del paese. A gestirlo è Antonio, il responsabile della tappa, che ha fatto tutto e di più per rendere piacevole il mio soggiorno e quello dei miei due compagni di viaggio.

A causa di una rottura dell’acquedotto mancava l’acqua in tutto il paese e in quelli vicini (infatti già al risveglio i rubinetti erano a secco anche a Pomarico) e Antonio ci ha portati a casa sua per poterci lavare (ha delle cisterne di backup). Non solo: ci ha rifocillati con una buona merenda, ci ha fornito del cibo fatto in casa per la cena e ci ha fatto trovare panettone e spumante in ostello (era il 31 dicembre). E non è finita: in serata ci ha regalato altro tempo facendoci da guida nella visita al castello del Malconsiglio, un luogo inaspettatamente ricco di storia e di leggende, oltre che di atmosfere incantate.

Insomma: una persona gentilissima che ama il proprio territorio, che crede nel progetto del Cammino Materano, e che ha confermato che i Lucani sanno essere davvero accoglienti.